Rottamare o vendere l'auto: quale conviene
Quando conviene rottamare, quando vendere e quando chiedere la permuta: il calcolo tra valore reale, incentivi e costi di gestione.
Quando l'auto non vale più nulla
Se l'auto è molto vecchia, danneggiata o con riparazioni costose da fare, il valore di rivendita può scendere vicino allo zero. In quel caso la rottamazione (o l'eco-incentivo) diventa competitiva con la vendita.
Il valore della rottamazione
La rottamazione dà diritto a un valore fisso per la carcassa, più l'eventuale contributo se l'auto rientra nei limiti di emissioni e i programmi di incentivi statali o regionali lo prevedono. Vale soprattutto come "leva" per ottenere uno sconto sull'auto nuova.
Il calcolo onesto
Prima di rottamare, controlla il valore reale di mercato della tua auto: capita spesso che un'auto considerata "da rottamare" valga ancora 1.000-3.000 euro tra privati. La differenza tra vendita e rottamazione è spesso più grande di quanto si pensi.
Rottamare per comprare: l'incentivo
Se il tuo obiettivo è comprare un'auto nuova, l'incentivo sulla rottamazione può superare il valore di vendita del vecchio veicolo. Confronta sempre: sconto incentivo + valore rottamazione contro il prezzo che otterresti vendendo a privato.
La regola pratica
Vendi se l'auto ha ancora un mercato e il costo delle riparazioni necessarie è basso rispetto al suo valore; rottama se le riparazioni superano il valore del veicolo o se gli incentivi all'acquisto rendono la rottamazione più vantaggiosa. Il confronto parte sempre dal valore reale.