Quanto incide il chilometraggio sul valore di un'auto
Come i km influenzano il prezzo di un'usato: il valore dei km in più, i punti di riferimento e quando il chilometraggio conta meno di quanto si creda.
La regola di base
A parità di modello e anno, meno km significa più valore: è la regola più conosciuta del mercato dell'usato. La percorrenza media in Italia è di circa 12.000 km l'anno: molto sotto la media aumenta il valore, molto sopra lo riduce.
Quanto vale un km in meno
La relazione non è lineare: i primi chilometri (da nuovo) costano tantissimo, poi il valore per km cala. Sull'usato, la differenza tra 40.000 e 60.000 km vale più di quella tra 120.000 e 140.000 km. La curva del deprezzamento si appiattisce con l'età: su auto vecchie il chilometraggio conta meno dello stato generale.
Quando i km non contano
Su auto datate, il chilometraggio pesa meno di manutenzione e stato: un'auto con 180.000 km e tagliandi regolari vale più di una con 100.000 km e manutenzione saltuaria. Anche il tipo di percorrenza conta: i km di autostrada usurano meno dei km di città.
I km sospetti
Un chilometraggio troppo basso per l'età va controllato: potrebbe essere un'auto d'epoca custodita o un contachilometri alterato. Confronta i km con le revisioni (ogni revisione registra il chilometraggio): se non combaciano, non fidarti.
Il metodo pratico
Per capire quanto valgono i km in più, confronta gli annunci dello stesso modello e anno con chilometraggi diversi: la differenza di prezzo tra un esemplare a 60.000 e uno a 120.000 km ti dice quanto pesa quel dato sul tuo modello specifico.