Incentivi auto usate ed Ecobonus 2026: come funzionano
Guida agli incentivi per l'acquisto di auto usate nel 2026: contributi rottamazione, requisiti di classe di emissione Euro 6 e come ottenerli dal concessionario.
Come funzionano gli incentivi per l'usato nel 2026
Gli incentivi statali ed ecobonus non riguardano soltanto le vetture nuove di fabbrica. Anche nel 2026 sono previsti contributi statali e regionali destinati all'acquisto di auto usate ad alimentazione ecologica o di recente omologazione (Euro 6D), a fronte della rottamazione di un veicolo inquinante.
Requisiti per accedere al contributo usati
Per poter usufruire dell'ecobonus sull'acquisto di un'auto usata occorre soddisfare precisi requisiti stabiliti dal Ministero:
- Veicolo acquistato: deve essere di categoria M1, omologato in classe non inferiore a Euro 6D, con emissioni di CO2 entro i limiti previsti dalla fascia di incentivo.
- Prezzo di acquisto: il valore risultante dalle quotazioni medie di mercato non deve superare i 25.000 euro (IVA esclusa).
- Rottamazione obbligatoria: occorre rottamare un veicolo della medesima categoria omologato da Euro 0 a Euro 4 (o Euro 5 in alcune regioni), intestato all'acquirente o a un familiare convivente da almeno 12 mesi.
- Acquisto da rivenditore: la misura è valida unicamente per acquisti effettuati presso concessionari o rivenditori con fattura e applicazione diretta dello sconto in ricevuta.
Bonus regionali cumulabili
Diverse Regioni (come Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna) mettono a disposizione bandi regionali per la sostituzione dei veicoli inquinanti con contributi a fondo perduto cumulabili con le agevolazioni nazionali.