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Manutenzione

Cambio olio: ogni quanto farlo e quale olio scegliere

Intervalli del cambio olio, come leggere le specifiche dell'olio giusto e perché l'olio vecchio accorcia la vita del motore.

Perché l'olio è vitale

L'olio lubrifica, raffredda e pulisce il motore: quando invecchia perde le sue proprietà e il motore lavora in condizioni peggiori, consumando di più e usurandosi prima. Il cambio olio è il tagliando più importante e il più trascurato.

Ogni quanto cambiarlo

L'intervallo tipico è una volta l'anno o ogni 15.000-30.000 km, in base al modello e all'olio: il libretto di manutenzione indica i valori esatti. Superare l'intervallo con regolarità è tra le cause più comuni di guasti al motore; sui motori moderni il rischio è anche maggiore, perché la lubrificazione è più delicata.

Quale olio scegliere

L'olio giusto è quello indicato dal costruttore: la specifica (es. 0W-20, 5W-30) e l'omologazione (le sigle ACEA, API o la specifica della casa) contano più della marca. Un olio sbagliato può non proteggere il motore o danneggiare il filtro antiparticolato sulle diesel.

Olio sintetico e cambio motore

Gli oli sintetici durano di più e proteggono meglio: valgono la spesa per i motori moderni. Il cambio motore (filtro + olio) costa 50-150 € in officina per un'utilitaria: poco rispetto al costo di un guasto causato da un olio lasciato invecchiare.

Olio e acquisto usato

Quando compri un'usato, chiedi il libretto dei tagliandi e controlla la regolarità dei cambi olio: una manutenzione dell'olio saltuaria è uno dei segnali di un'auto non curata, da scontare sul prezzo o da evitare.

Stima i costi di manutenzione

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